Info pratiche

Organizzazione: il Cammino si percorre in autonomia, questo sito non promuove gruppi organizzati né raccoglie le richieste di chi vorrebbe farlo in compagnia. Potete comprare la guida, studiarvi le informazioni che trovate in queste pagine, contattare le strutture e partire. Unica eccezione, se volete, La Compagnia dei Cammini organizza alcuni gruppi durante l’anno, info qui.

Periodi: il Cammino è percorribile tutto l’anno. Le quote non sono mai troppo alte, massimo 1.300 metri (a parte la tappa di montagna del Lago della Duchessa, che è un caso a parte), per cui anche in inverno si può camminare (magari con un paio di ciaspole per emergenza). Chiaramente la manutenzione dei sentieri viene fatta in primavera, se in inverno nevica abbondantemente, potrebbero cadere piante che vanno a bloccare un po’ il passaggio sui sentieri. In estate può far caldo, a maggior ragione se ci sono ondate di caldo anomalo in tutta Italia, ma solo nelle ore centrali del giorno: il territorio è ventilato e ombreggiato.

Come arrivare al luogo di partenza: la partenza del cammino è a Sante Marie (AQ), raggiungibile in auto o in bus da Tagliacozzo (solo la mattina). Purtroppo da poco sono stati aboliti i treni da Roma che ci arrivavano.  Da Roma si può arrivare in treno a Tagliacozzo e in bus a Magliano de’ Marsi. E altri bus, trai quali linee private e la linea regionale. Gli orari dei bus possono essere consultati su http://www.tuabruzzo.it, quelli dei treni su http://www.trenitalia.it.
Tutti i paesi attraversati dal Cammino sono raggiungibili in auto.

Parcheggio a Sante Marie
Per chi arriva in auto a Sante Marie, potete chiedere all’Ufficio Salvacondotti un consiglio su dove potete lasciarla, vi indicheranno un parcheggio non custodito.

Orari dei bus
Gli orari dei bus TUA da Tagliacozzo a Sante Marie e viceversa li potete trovare sul sito TUA.

Orientamento: il Cammino dei Briganti è tutto segnato, con segni bianco-rossi e con targhette di metallo recanti il logo del cammino. E’ comunque importante partire con la mappa, la guida edita da Edizioni dei Cammini (che però è datata sulle strutture ricettive), o il numero speciale di Meridiani dedicato al Cammino dei Briganti, che contiengono le descrizioni dettagliate, le info pratiche, i contatti con le strutture, e le mappe, e se volete anche con le tracce GPS, che sono scaricabili gratuitamente. Il lavoro di pulizia e segnatura è tutto svolto da volontari. In caso di nevicate, ovviamente, orientarsi diventa più complicato, e i segni potrebbero diventare non visibili.

Senso di marcia: il cammino è pensato in senso orario. Chi lo fa in senso antiorario deve essere più accorto, soprattutto ai bivi, per non perdere il sentiero. In questo caso consigliamo vivamente l’uso delle tracce gps.

Mappa e guida: Il 15 febbraio 2022 è uscita la 4a edizione aggiornata della guida. Per richiederla scrivete a info@camminodeibriganti.it chiedendo le modalità di spedizione e pagamento.
Da aprile 2017 è disponibile anche la mappa ufficiale in scala 1:25.000 edita da Edizioni Il Lupo (ora è uscita la II edizione). La si trova online (per esempio qui), e in alcuni posti tappa o altri negozi lungo il cammino (ufficio Riserva di Sante Marie, Cartolibreria Grossi di Tagliacozzo, Casale Le Crete, edicola Berardino di Magliano, e qualcun altro).
Nel luglio 2020 è uscito un numero monografico di Meridiani Cammini dedicato al Cammino dei Briganti, con notizie utili agiornate, una mappa e tanti articoli di approfondimento.

Lunghezza tappe (è possibile accorpare due tappe?): abbiamo costruito un percorso con tappe di lunghezza ideale per godersi il cammino. Sembra che il chilometraggio sia poco, se confrontato con cammini su terreni facili (Santiago, Francigena). Ma attenzione a non sottovalutarle, accorpando due tappe, perché i chilometri non spiegano bene la difficoltà. E poi, accorpando due tappe, perdereste la bellezza dei passi lenti e del fermarsi nei paesi a parlare con gli abitanti del posto, godendovi l’avventura senza fretta. Quindi inutile che ci chiediate cosa ne pensiamo dell’idea di accorpare due tappe, se è fattibile, ecc. , noi vi risponderemo sempre che siamo contrari. Il cammino non è una corsa, va vissuto a passo lento, nel qui e ora, senza l’ansia che faccia buio o di arrivare stanchissimi. Siamo professionisti dei cammini da 25 anni, e abbiamo visto troppe volte camminatori che accorpavano due tappe arrivare stremati, stressati e anche arrabbiati (perchè magari con la fretta si erano persi non vedendo un bivio).

Gli “amici del cammino”: in ogni paese del Cammino dei Briganti stiamo individuando un “amico del cammino”, un referente volontario che darà volentieri assistenza e informazioni ai camminatori. Ovviamente essendo volontari, senza pretendere nulla, non sempre possono essere disponibili, non sono H24.
Ma ecco la lista dei primi “amici”:
Nesce: Luca Di Felice 340 8030634
Villerose: Roberto Gennari 324 0915322
Torano: Pietro Mattei 349 1969437
Rosciolo: Pino Capria 368 3707446
Magliano de’ Marsi: Riccardo Santoponte 347 7910087 e Rebecca Di Cristoforo 328 1155091
Casale Le Crete: Luca Gianotti info@camminodeibriganti.it

Trasporto bagagli e persone: spesso ci chiedete come fare per gli spostamenti da una tappa all’altra, vista la grossa carenza di mezzi pubblici, abbiamo chiesto a persone dei paesi di collaborare, per i dettagli dei costi e dei contatti leggete qui.

Dove dormire: in questa pagina potete trovare tutte le strutture ricettive alle quali appoggiarsi lungo il cammino. Le strutture che hanno aderito e sono state selezionate per essere nella rete del cammino sono quelle che hanno sottoscritto un protocollo di impegno per avere un rapporto qualità/prezzo buono per i camminatori, e sono le persone che tengono in questo momento in vita il cammino con il loro lavoro di manutenzione del sentiero, accollandosi anche le spese per questo. Esistono anche altre strutture sul territorio, se non sono nel nostro elenco è perché non hanno aderito o non hanno le caratteristiche per essere nella rete. Le strutture vanno prenotate con grande anticipo! Soprattutto in alta stagione.

Dormire in tenda:  il Cammino accoglie chi dorme in tenda. Ma si deve essere educati e rispettare le regole. Se molti non lo faranno ci vedremo costretti a vietare questa bella opportunità.
REGOLAMENTO PER CHI DORME IN TENDA
Siccome soprattuto in estate i numeri di chi dorme in tenda sono alti, chiediamo il più possibile di dormire nelle aree attrezzate, agricampeggi o simili, che a fronte di un piccolo prezzo forniscono bagni e rispetto dell’igiene. In ogni caso è sempre possibile dormire in tenda, anche fuori dai luoghi dedicati, scegliendo posti consoni (non piantate le tende nei paesi, ma ad almeno 500 metri dalle case). E’ obbligatorio non lasciar rifiuti, per esempio fazzolettini, e seppellire sempre i propri bisogni. E’ obbligatorio avere con sè una pala per seppellire le proprie feci, piccola pala leggera (vedi questo esempio). Come fanno nei paesi scandinavi e anglosassoni. Alla partenza vi verrà richiesto di mostrarla per poter avere il salvacondotto. No pala, no salvacondotto.
I posti più strutturati che accolgono tende li trovate sempre aggiornate alla pagina Dormire
E’ altresì obbligatorio partire con una ciotola, posate e bicchiere personali, perchè per rispetto dell’ambiente e delle leggi europee gli agricampeggi non potranno più darvi la birra con i bicchieri di plastica usa e getta, nè la carne alla brace con piatti e posate usa e getta. Il cammino vuole in questo modo anticipare la legge che dal 2021 ne vieta l’uso. Rispettiamo l’ambiente!
Per il resto vi consigliamo di attrezzarvi per dormire in natura, portandovi tanichette per trasportare l’acqua, se siete lontani dalla fonte.
Se dormite liberi in natura, l’importante è lasciare sempre tutto perfettamente pulito, l’impatto dei camminanti deve essere leggero, non lasciamo tracce, grazie!
Nella Riserva della Duchessa (Cartore e Caparnie), se si vuole dormire fuori dal campeggio, occorre un permesso, che si deve chiedere prima, compilando l’apposito modulo.

Acqua: c’è sempre acqua nei paesi, fontanili e fontanelle. Ci sono alcuni fontanili anche fuori dai paesi: nella seconda tappa tra il castello di san Donato e Scanzano; nella terza tappa ce ne sono due in Val de Varri… Attenzione: in estate le fontanelle nei paesi possono essere chiuse al pomeriggio, perchè l’acqua viene razionata. Nel caso chiedete gentilmente un po’ d’acqua agli abitanti.

Negozi, bar e trattorie: ci sono pochi negozi nei paesi ormai pochissimo abitati del percorso. Ecco i paesi che hanno un piccolo negozio di alimentari: Sante Marie (chiuso giovedì pomeriggio e domenica pomeriggio), Borgorose, Torano, Rosciolo, Magliano dei Marsi (è un grande paese con tutti i negozi che occorrono), Scurcola Marsicana, Scanzano. Ci sono bar o trattorie a: Sante Marie, Santo Stefano, Spedino, Cartore (chiuso il lunedì, ad agosto sempre aperto), Rosciolo, Magliano (consigliamo Da Martino, chiuso il mercoledì), Scurcola, Sorbo, San Donato, Scanzano.
Non ci sono nè bar nè negozi a: Valdevarri, Nesce, Poggiovalle, Villerose, per cui per chi in questi paesi non dorme nelle strutture ricettive, ci si deve organizzare prima, fare la spesa prima.

Bancomat: non ci sono bancomat lungo il percorso, a parte Magliano de’ Marsi e Scurcola, e quasi in nessuna struttura è possibile pagare col POS. Quindi si devono avere contanti.

Salvacondotto (credenziale): potrete ritirare alla partenza il Salvacondotto per essere riconosciuti lungo il Cammino (ma importante: il salvacondotto non è obbligatorio, non è essenziale, non dà diritto a sconti, è solo un gioco simpatico, ma si può benissimo fare il cammino senza).
I timbri si raccolgono nelle strutture ufficiali del cammino, ma anche altri timbri sono comunque validi (comuni, pro loco, bar, ristoranti, ecc.).
Raccogliendo i timbri si avrà un attestato a testimonianza dell’avvenuto cammino. Salvacondotti e Attestati possono essere ritirati presso l’Ufficio Salvacondotti – AVVISATELI PRIMA VIA MAIL – a Sante Marie (l’ufficio è nell’edificio del Municipio, al piano terra, entrata sul lato destro). Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 (in estate dalle 8 alle 20), tel 0863 679132, cel 333 8601069, mail: ufficiosalvacondotti@camminodeibriganti.it . Se volete ritirare il salvacondotto al pomeriggio, previa telefonata possono lasciarvelo al bar lì vicino.
Però non è un ufficio informazioni, non chiedetegli di tutto di più! Grazie. Se vi servono informazioni che non sono contenute in questo sito, scrivete alla pagina facebook.

Gruppi organizzati: la Compagnia dei Cammini (www.cammini.eu) organizza gruppi sul Cammino dei Briganti, in date fisse che trovate nel calendario sul sito di cui sopra, oppure anche gruppi autonomi a cui fornisce guida professionista, organizzazione e servizi.

Museo del brigantaggio (attualmente aperto solo su richiesta) A Sante Marie, prima della partenza del cammino (o al ritorno) potete visitare il Museo del brigantaggio. Per la visita rivolgersi all’ufficio Salvacondotti o direttamente al sindaco (cell. 339 2301774).  Ecco i prezzi del museo per l’anno 2022:
3€ a persona;
2 € a persona per i gruppi (min. 5 persone);
3 € per una famiglia.
E’ aperto tutti i fine settimana di luglio agosto e settembre.

Magliette e altri gadget: se desiderate la maglietta del cammino, la trovate in vendita a 15 euro al Casale Le Crete, nelle due versioni unisex e taglio femminile. Taglie: S, M, L e XL.

Segnaliamo, tra i tanti gadget del cammino ora disponibili, anche il gilet in pile, con logo ricamato, molto confrotevole. Lo trovate sia alla partenza che al Casale Le Crete.

Collaborazioni e aiuto: il Cammino dei Briganti vive sul lavoro volontario di poche persone, che mettono tanto lavoro per pulire ogni anno i sentieri, che a queste quote si richiudono con rovi, erbe e arbusti, e per segnare i sentieri con la vernice, sostenendo di tasca propria tutte le spese (vernici, pennelli, benzina, attrezzi, ecc.). Chiediamo a tutti collaborazione. In vari modi. Chi passa sul sentiero, è invitato a collaborare a mantenerlo pulito, raccogliendo eventuali rifiuti, e soprattutto portandosi in tasca una forbice da potatura per tagliare eventuali tratti infrascati. Grazie!

E’ vietato l’uso del logo del Cammino dei Briganti senza autorizzazione.

Camminare con il cane: tutte le strutture, chi più volentieri chi meno, accolgono i cani, ma è fondamentale che prendiate accordi prima e che il vostro cane sia educato e pulito perché sia benvenuto.

Pericolo cani da pastore: questo cammino attraversa territori dediti alla pastorizia da secoli, per cui è facile imbattersi in cani da pastore a difesa delle greggi. Se i cani vi fanno paura tenetene conto. Sono i cani abruzzesi maremmani, grossi cani bianchi. Come affrontarli se vi si avvicinano abbaiando? Leggete con cura la guida del Cammino dei briganti, a pagina 19 c’è un capitolo sul comportamento da tenere per passare indenni. E ascoltate questa intervista a Tomas Pirani, uno dei massimi esperti italiani di comportamento canino, antropologo del cane, allievo di Roberto Marchesini, lavora con lui all’Università di Bologna. Ecco l’intervista .

Ed ecco un webinar dello stesso Pirani sui cani guardiani, molto interessante.

Qualcuno ci scrive chiedendo che si caccino i cani da pastore perchè sono un disturbo per i camminatori. E’ un atteggiamento sbagliato,  i cani da pastore sono qui per fare il loro lavoro, sono un patrimonio della tradizione abruzzese, c’erano da prima del cammino e noi vogliamo difenderli perchè sono un patrimonio. Sono i camminatori che devono venire qui in punta di piedi, rispettando la cultura locale e imparando a gestire situazioni e paure studiando come comportarsi. Grazie.

Attrezzatura consigliata: molti sono al loro primo cammino, e ci chiedono consigli. Per avere suggerimenti sull’attrezzatura vi consigliamo la pagina di Luca Gianotti dedicata a questo argomento. Tanti altri consigli li trovate nel libro “L’arte del camminare. Consigli per partire con il piede giusto” sempre di Luca Gianotti (Ediciclo).

Trasporti privati per gruppi: per i gruppi che cercano bus con autista, segnaliamo  la ditta Cesta Viaggi di Collelongo, contatti robertocesta@tiscali.it e 339 2742065.

Mountain bike: Il Cammino è percorribile anche in MTB con alcune varianti. Info alla pagina MTB

Museo dell’uomo e della natura
Ha riaperto il Museo dell’uomo e della natura della Riserva statale orientata Monte Velino. Il cammino ci passa proprio davanti lungo la tappa 6, poco prima di entrare a Magliano dei Marsi. E’ all’interno del centro visite gestito dai Carabinieri forestali. Visite solo su prenotazione (causa Covid), da martedì a domenica. Informazioni nel volantino allegato.

CARTELLO MAGLIANO

 

E’ vietato l’uso del logo del Cammino dei Briganti senza autorizzazione.

6 pensieri su “Info pratiche

  1. Federica Di Cristofano

    Ciao ragazzi, sono del posto e il percorso lo faccio da sempre. Negli ultimi giorni gli amati amici a 4 zampe che accompagnano moltissimi dei vostri visitatori sono stati avvelenati lungo un tratto del percorso e gli eventi denunciati alle autorità. A questo punto ritengo sia utile unire gli sforzi per non far sì che una iniziativa così bella venga rovinata da eventi così atroci. Facciamo in modo che i.controlli vengano effettuati sul serio così come assicurato dalle autorità, in modo che nessuno rinunci per paura ai nostri bei paesaggi. Ne va delle sane attività commerciali e dell’impegno di chi ha creduto nel progetto, degli amanti della natura, delle radici e degli animali. Pretendiamo controlli e approfondimenti dalle autorità!

    1. Ljuba

      Ecco…. io stavo progettando di venire con la mia cagnolina…….
      Come si sono svolte le indagin, ci sono stati altri casi?
      Io vorrei fare il Cammino indicativamente dal 21 agosto 2019… c’è qualcun altro col cane?

  2. Zanardi Alessio

    Ciao,

    inizierò il Cammino il 23/07 e prima di prenotare una notte in più, chiedevo se ne vale la pena vedere il Lago della Duchessa in quanto mi hanno riferito che in estate è secco.

    Che mi consigli?

  3. Nazareno

    Ciao Matteo ho fatto il cammino di San Benedetto im mtb front con le borse al portapacchi posteriore. Nel cammino dei Briganti sono assolutamente controindicate o solo impicciose in alcuni tratti ? Come ti posso contattare per parlarne a voce ?

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