Info pratiche

Organizzazione: il Cammino si percorre in autonomia, questo sito non promuove gruppi organizzati né raccoglie le richieste di chi vorrebbe farlo in compagnia. Potete comprare la guida, studiarvi le informazioni che trovate in queste pagine, contattare le strutture e partire. Unica eccezione, se volete, La Compagnia dei Cammini organizza alcuni gruppi durante l’anno, info qui.

Periodi: il Cammino è percorribile tutto l’anno. Le quote non sono mai troppo alte, massimo 1.300 metri (a parte la tappa di montagna del Lago della Duchessa, che è un caso a parte), per cui anche in inverno si può camminare (magari con un paio di ciaspole per emergenza). Chiaramente la manutenzione dei sentieri viene fatta in primavera, se in inverno nevica abbondantemente, potrebbero cadere piante che vanno a bloccare un po’ il passaggio sui sentieri. In estate può far caldo, a maggior ragione se ci sono ondate di caldo anomalo in tutta Italia, ma solo nelle ore centrali del giorno: il territorio è ventilato e ombreggiato.

Come arrivare al luogo di partenza: la partenza del cammino è a Sante Marie (AQ), raggiungibile in auto o in bus da Tagliacozzo (solo la mattina). Purtroppo da poco sono stati aboliti i treni da Roma che ci arrivavano.  Da Roma si può arrivare in treno a Tagliacozzo e in bus a Magliano de’ Marsi. E altri bus, trai quali linee private e la linea regionale. Gli orari dei bus possono essere consultati su http://www.tuabruzzo.it, quelli dei treni su http://www.trenitalia.it.
Tutti i paesi attraversati dal Cammino sono raggiungibili in auto.

Parcheggio a Sante Marie
Per chi arriva in auto a Sante Marie, potete chiedere all’Ufficio Salvacondotti un consiglio su dove potete lasciarla, vi indicheranno un parcheggio non custodito.

Orari bus 2020
Ecco gli orari dei bus TUA da Tagliacozzo a Sante Marie e viceversa (ma controllate sempre sul sito per sicurezza):

1

TAGLIACOZZO6:40
POGGIO FILIPPO6:55
SAN DONATO7:00
GALLO7:05
SCANZANO7:10
SANTO STEFANO7:20
VAL DE VARRI7:30
SANTE MARIE7:50
TAGLIACOZZO8:00

2

TAGLIACOZZO11:40
SANTE MARIE11:50
TAGLIACOZZO12:00

3

 
TAGLIACOZZO13:30
SANTE MARIE13:40
CASTELVECCHIO13:50
VAL DE VARRI14:00
SANTO STEFANO14:10
SCANZANO14:15
GALLO14:20
SAN DONATO14:30
POGGIO FILIPPO14:35
TAGLIACOZZO14:50

4

TAGLIACOZZO18.15
SANTE MARIE18:25
CASTELVECCHIO18:35
VAL DE VARRI19:00
SANTO STEFANO19:10
SCANZANO19:15
GALLO19:20
TAGLIACOZZO19:25

Orientamento: il Cammino dei Briganti è tutto segnato, con segni bianco-rossi e con targhette di metallo recanti il logo del cammino. E’ comunque importante partire con la mappa, la guida edita da Edizioni dei Cammini (che però è datata sulle strutture ricettive), o il numero speciale di Meridiani dedicato al Cammino dei Briganti, che contiengono le descrizioni dettagliate, le info pratiche, i contatti con le strutture, e le mappe, e se volete anche con le tracce GPS, che sono scaricabili gratuitamente. Il lavoro di pulizia e segnatura è tutto svolto da volontari. In caso di nevicate, ovviamente, orientarsi diventa più complicato, e i segni potrebbero diventare non visibili.

Senso di marcia: il cammino è pensato in senso orario. Chi lo fa in senso antiorario deve essere più accorto, soprattutto ai bivi, per non perdere il sentiero. In questo caso consigliamo vivamente l’uso delle tracce gps.

Mappa e guida: La guida è uscita nel 2016 (la nuova edizione aggiornata nel 2017), scritta da Luca Gianotti, Fabiana Mapelli e Alberto Liberati, pubblicata da Edizioni dei Cammini, costo 15 euro, la si trova nelle librerie più fornite, e on line sui seguenti siti.
Da aprile 2017 è disponibile anche la mappa ufficiale in scala 1:25.000 edita da Edizioni Il Lupo (ora è uscita la II edizione). La si trova online (per esempio qui), e in alcuni posti tappa o altri negozi lungo il cammino (ufficio Riserva di Sante Marie, Cartolibreria Grossi di Tagliacozzo, Casale Le Crete, edicola Berardino di Magliano, e qualcun altro).
Nel luglio 2020 è uscito un numero monografico di Meridiani Cammini dedicato al Cammino dei Briganti, con notizie utili agiornate, una mappa e tanti articoli di approfondimento. E’ più aggiornata della guida, quindi fino all’uscita di una prossima edizione della guida consigliamo come possibilità la rivista per organizzare il vostro cammino.

Lunghezza tappe (è possibile accorpare due tappe?): abbiamo costruito un percorso con tappe di lunghezza ideale per godersi il cammino. Sembra che il chilometraggio sia poco, se confrontato con cammini su terreni facili (Santiago, Francigena). Ma attenzione a non sottovalutarle, accorpando due tappe, perché i chilometri non spiegano bene la difficoltà. E poi, accorpando due tappe, perdereste la bellezza dei passi lenti e del fermarsi nei paesi a parlare con gli abitanti del posto, godendovi l’avventura senza fretta. Quindi inutile che ci chiediate cosa ne pensiamo dell’idea di accorpare due tappe, se è fattibile, ecc. , noi vi risponderemo sempre che siamo contrari. Il cammino non è una corsa, va vissuto a passo lento, nel qui e ora, senza l’ansia che faccia buio o di arrivare stanchissimi. Siamo professionisti dei cammini da 25 anni, e abbiamo visto troppe volte camminatori che accorpavano due tappe arrivare stremati, stressati e anche arrabbiati (perchè magari con la fretta si erano persi non vedendo un bivio).

Trasporto bagagli e persone: spesso ci chiedete come fare per gli spostamenti da una tappa all’altra, vista la grossa carenza di mezzi pubblici, abbiamo chiesto a persone dei paesi di collaborare, per i dettagli dei costi e dei contatti leggete qui.

Dove dormire: in questa pagina potete trovare tutte le strutture ricettive alle quali appoggiarsi lungo il cammino. Le strutture che hanno aderito e sono state selezionate per essere nella rete del cammino sono quelle che hanno sottoscritto un protocollo di impegno per avere un rapporto qualità/prezzo buono per i camminatori, e sono le persone che tengono in questo momento in vita il cammino con il loro lavoro di manutenzione del sentiero, accollandosi anche le spese per questo. Esistono anche altre strutture sul territorio, se non sono nel nostro elenco è perché non hanno aderito o non hanno le caratteristiche per essere nella rete. Le strutture vanno prenotate con grande anticipo! Soprattutto in alta stagione.

Dormire in tenda:  il Cammino accoglie chi dorme in tenda. Ma si deve essere educati e rispettare le regole. Se molti non lo faranno ci vedremo costretti a vietare questa bella opportunità.
REGOLAMENTO PER CHI DORME IN TENDA
Siccome soprattuto in estate i numeri di chi dorme in tenda sono alti, chiediamo il più possibile di dormire nelle aree attrezzate, agricampeggi o simili, che a fronte di un piccolo prezzo forniscono bagni e rispetto dell’igiene. In ogni caso è sempre possibile dormire in tenda, anche fuori dai luoghi dedicati, scegliendo posti consoni (non piantate le tende nei paesi, ma ad almeno 500 metri dalle case). E’ obbligatorio non lasciar rifiuti, per esempio fazzolettini, e seppellire sempre i propri bisogni. E’ obbligatorio avere con sè una pala per seppellire le proprie feci, piccola pala leggera (vedi questo esempio). Come fanno nei paesi scandinavi e anglosassoni. Alla partenza vi verrà richiesto di mostrarla per poter avere il salvacondotto. No pala, no salvacondotto.
I posti più strutturati che accolgono tende li trovate sempre aggiornate alla pagina Dormire
E’ altresì obbligatorio partire con una ciotola, posate e bicchiere personali, perchè per rispetto dell’ambiente e delle leggi europee gli agricampeggi non potranno più darvi la birra con i bicchieri di plastica usa e getta, nè la carne alla brace con piatti e posate usa e getta. Il cammino vuole in questo modo anticipare la legge che dal 2021 ne vieta l’uso. Rispettiamo l’ambiente!
Per il resto vi consigliamo di attrezzarvi per dormire in natura, portandovi tanichette per trasportare l’acqua, se siete lontani dalla fonte.
Se dormite liberi in natura, l’importante è lasciare sempre tutto perfettamente pulito, l’impatto dei camminanti deve essere leggero, non lasciamo tracce, grazie!
Nella Riserva della Duchessa (Cartore e Caparnie), se si vuole dormire fuori dal campeggio, occorre un permesso, che si deve chiedere prima, compilando l’apposito modulo.

Acqua: c’è sempre acqua nei paesi, fontanili e fontanelle. Ci sono alcuni fontanili anche fuori dai paesi: nella seconda tappa tra il castello di san Donato e Scanzano; nella terza tappa ce ne sono due in Val de Varri… Attenzione: in estate le fontanelle nei paesi possono essere chiuse al pomeriggio, perchè l’acqua viene razionata. Nel caso chiedete gentilmente un po’ d’acqua agli abitanti.

Negozi, bar e trattorie: ci sono pochi negozi nei paesi ormai pochissimo abitati del percorso. Ecco i paesi che hanno un piccolo negozio di alimentari: Sante Marie (chiuso giovedì pomeriggio e domenica pomeriggio), Borgorose, Torano, Rosciolo, Magliano dei Marsi (è un grande paese con tutti i negozi che occorrono), Scurcola Marsicana, Scanzano. Ci sono bar o trattorie a: Sante Marie, Santo Stefano, Spedino, Cartore (chiuso il lunedì, ad agosto sempre aperto), Rosciolo, Magliano (consigliamo Da Martino, chiuso il mercoledì), Scurcola, Sorbo, San Donato, Scanzano.
Non ci sono nè bar nè negozi a: Valdevarri, Nesce, Poggiovalle, Villerose, per cui per chi in questi paesi non dorme nelle strutture ricettive, ci si deve organizzare prima, fare la spesa prima.

Bancomat: non ci sono bancomat lungo il percorso, a parte Magliano de’ Marsi e Scurcola, e quasi in nessuna struttura è possibile pagare col POS. Quindi si devono avere contanti.

Salvacondotto: potrete ritirare alla partenza il Salvacondotto per essere riconosciuti lungo il Cammino (ma importante: il salvacondotto non è obbligatorio, non è essenziale, non dà diritto a sconti, è solo un gioco simpatico, ma si può benissimo fare il cammino senza).
I timbri si raccolgono nelle strutture ufficiali del cammino, ma anche altri timbri sono comunque validi (comuni, pro loco, bar, ristoranti, ecc.).
Raccogliendo i timbri si avrà un attestato a testimonianza dell’avvenuto cammino. Salvacondotti e Attestati possono essere ritirati presso l’Ufficio della Riserva Naturale Regionale Grotte di Luppa – AVVISATELI PRIMA VIA MAIL – a Sante Marie (l’ufficio è nell’edificio del Municipio, al piano terra, entrata sul lato destro), che gentilmente ha accettato di svolgere questo servizio per il cammino. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 (in estate dalle 8 alle 20), tel 0863 679132, cel 333 8601069, mail: riservagrottediluppa@gmail.com. Se volete ritirare il salvacondotto al pomeriggio, previa telefonata possono lasciarvelo al bar lì vicino.
Però non è un ufficio informazioni, non chiedetegli di tutto di più! Grazie. Se vi servono informazioni che non sono contenute in questo sito, scrivete alla pagina facebook.

Gruppi organizzati: la Compagnia dei Cammini (www.cammini.eu) organizza gruppi sul Cammino dei Briganti, in date fisse che trovate nel calendario sul sito di cui sopra, oppure anche gruppi autonomi a cui fornisce guida professionista, organizzazione e servizi.

Museo del brigantaggio (attualmente aperto solo su richiesta per gruppi) A Sante Marie, prima della partenza del cammino (o al ritorno) potete visitare il Museo del brigantaggio. Per la visita rivolgersi all’ufficio della Riserva Grotte di Luppa, a poche decine di metri (lo stesso ufficio in cui si ritirano i salvacondotti).  Ecco i prezzi del museo per l’anno 2018:
3€ a persona;
2 € a persona per i gruppi (min. 5 persone);
3 € per una famiglia.
E’ aperto tutti i fine settimana di luglio agosto e settembre, e in quei giorni salvacondotti e attestati devono essere ritirati lì. Per visite del museo in altri orari concordare con l’Ufficio della Riserva.

Magliette e altri gadget: se desiderate la maglietta del cammino, la trovate in vendita a 15 euro al Casale Le Crete, nelle due versioni unisex e taglio femminile. Taglie: S, M, L e XL.

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Collaborazioni e aiuto: il Cammino dei Briganti vive sul lavoro volontario di poche persone, che mettono tanto lavoro per pulire ogni anno i sentieri, che a queste quote si richiudono con rovi, erbe e arbusti, e per segnare i sentieri con la vernice, sostenendo di tasca propria tutte le spese (vernici, pennelli, benzina, attrezzi, ecc.). Chiediamo a tutti collaborazione. In vari modi. Chi passa sul sentiero, è invitato a collaborare a mantenerlo pulito, raccogliendo eventuali rifiuti, e soprattutto portandosi in tasca una forbice da potatura per tagliare eventuali tratti infrascati. Grazie!

E’ vietato l’uso del logo del Cammino dei Briganti senza autorizzazione.

Camminare con il cane: tutte le strutture, chi più volentieri chi meno, accolgono i cani, ma è fondamentale che prendiate accordi prima e che il vostro cane sia educato e pulito perché sia benvenuto.

Pericolo cani da pastore: questo cammino attraversa territori dediti alla pastorizia da secoli, per cui è facile imbattersi in cani da pastore a difesa delle greggi. Se i cani vi fanno paura tenetene conto. Sono i cani abruzzesi maremmani, grossi cani bianchi. Come affrontarli se vi si avvicinano abbaiando? Leggete con cura la guida del Cammino dei briganti, a pagina 19 c’è un capitolo sul comportamento da tenere per passare indenni. E ascoltate questa intervista a Tomas Pirani, uno dei massimi esperti italiani di comportamento canino, antropologo del cane, allievo di Roberto Marchesini, lavora con lui all’Università di Bologna. Ecco l’intervista .

Ed ecco un webinar dello stesso Pirani sui cani guardiani, molto interessante.

Qualcuno ci scrive chiedendo che si caccino i cani da pastore perchè sono un disturbo per i camminatori. E’ un atteggiamento sbagliato,  i cani da pastore sono qui per fare il loro lavoro, sono un patrimonio della tradizione abruzzese, c’erano da prima del cammino e noi vogliamo difenderli perchè sono un patrimonio. Sono i camminatori che devono venire qui in punta di piedi, rispettando la cultura locale e imparando a gestire situazioni e paure studiando come comportarsi. Grazie.

Attrezzatura consigliata: molti sono al loro primo cammino, e ci chiedono consigli. Per avere suggerimenti sull’attrezzatura vi consigliamo la pagina di Luca Gianotti dedicata a questo argomento. Tanti altri consigli li trovate nel libro “L’arte del camminare. Consigli per partire con il piede giusto” sempre di Luca Gianotti (Ediciclo).

Trasporti privati per gruppi: per i gruppi che cercano bus con autista, segnaliamo  la ditta Cesta Viaggi di Collelongo, contatti robertocesta@tiscali.it e 339 2742065.

Mountain bike: Il Cammino è percorribile anche in MTB con alcune varianti. Le tracce GPS sono disponibili con partenza da Scurcola Marsicana/Casale Le Crete. Necessaria comunque una certa preparazione fisica e tecnica.

matteo maranello 2016
Riportiamo qui il feedback di alcuni bikers che lo ha percorso:
“Visto e provato il percorso, ecco alcuni suggerimenti:
– NON si tratta di un percorso per cicloturismo
– praticamente d’obbligo l’uso di una MTB biammortizzata (tipo all mountain), equipaggiata con ruote robuste e gomme larghe almeno 2.2 e viste le continue alternanza di salite e discese consiglio l’utilizzo di un reggi-sella telescopico
– passaggi stretti ed obbligati, discese tecniche e impegnative, impediscono l’uso di qualunque borsa da applicare alla MTB, pertanto il consiglio è quello di usare uno zaino con il minimo indispensabile
– il percorso presenta differenti tipologie di terreno, dalle sterrate sconnesse ed accidentate con solchi e piccoli gradini a tratti in asfalto, passando da sentieri con fondo compatto ma irregolare, fino ad arrivare a scorrevoli strade bianche, il che richiede una buona preparazione tecnica.
– le tappe non presentino lunghezze eccessive (nel mio caso 20, 40 e 25 km) sono presenti alcune brevi salite con pendenze di oltre il 12% che rendono indicata una discreta preparazione atletica.
In prima lettura queste informazioni potrebbero risultare poco invitanti per chi volesse affrontare il Cammino in MTB, ma credo siano necessarie per aiutare i ciclisti nel prendere decisioni “informate”, e scegliere percorsi adatti alle loro capacità tecniche.
Ringraziandovi ancora per l’ospitalità, la disponibilità e la cordialità e augurandomi di tornare presto dalle vostre parti e visto le temperature vi mando un caloroso saluto 🙂 Matteo di Maranello

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E-bikers, i numeri parlano di circa 72 km e più di 2400 mt di dislivello positivo nei due giorni, ma non dicono che fondo troviamo, che sentieri percorriamo e soprattutto che splendidi posti attraversiamo! Un giro NON per tutti. Decisamente in ambiente montano, senza sentieri troppo esposti, per chi ha una più che buona capacità di guida. Tassativo avere la bici in ordine, fortemente consigliato il reggisella telescopico, fortemente Sconsigliato invece con le front, decisamente buono avere un forcellino di ricambio appresso data la grande presenza di sassi anche in alcune delle strade bianche. Non è possibile percorrerlo con borse ingombranti applicate alla bici.
Tosto in due tappe, si fa molta ma molta fatica a chiudere, soprattutto la seconda giornata, con una sola batteria da 500 ah, anche avendo una discreta gamba, a causa del fondo molto sconnesso che si incontra in svariati tratti (fortemente consigliata una seconda batteria nello zaino). Tecnico, per chi non si fa scrupoli a scendere dalla bici anche in discesa, c’è a volte da spingere, da scendere in mezzo ai sassi o da pedalarci a tutta e rampichino, da smoccolare per gli zoccoli delle mucche che devastano alcuni tratti di sentiero, da sporcarsi con il fango e graffiarsi con qualche rovo, benedicendo i brevi tratti in asfalto per tirare il fiato, ma che giro! Da preparare, da non farci gli sbruffoni per finire e finire sani. Ma vale davvero lo sforzo!

Tappa intermedia a Nesce presso l’agriturismo Morelli, splendido casale restaurato con cucina a km 0. Una chicca!
Pietro (ho viaggiato con una full con motore Bosch cx performance)

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Noi siamo partiti da Sante Marie con 2 bici front ed 1 full:

  • La MTB può essere equipaggiata con borse da manubrio o da sottosella, sconsigliate borse laterali (tipiche del cicloescursionismo) per via dell’ingombro
  • Il percorso è fattibile con MTB front, il sellino telescopico è utile perché il percorso è un continuo alternarsi di salite e discese e di cambi di terreno, come detto nelle precedenti recensioni
  • Il percorso è fattibile in 2 giorni (noi 47 km il primo giorno e 34 il secondo) ma consigliamo di farlo in 3 per godersi di più le soste e i paesi che si incontrano
  • Ci sono 3-4  tratti ripidi in salita da fare a spinta, consigliate quindi bici  non troppo pesanti
  • La parte tecnicamente più impegnativa è da Sante Marie fino a Rosciolo dei Marsi, da Rosciolo a Sante Marie è più scorrevole: da tenere ben presente nella suddivisione delle tappe.
  • Le due varianti per la MTB non sono indicate con segnaletica verticale, consigliamo di avere GPS e traccia scaricata

L’esperienza è stata emozionante e ringraziamo per l’enorme lavoro che fate, il percorso è segnato benissimo e permette di godere di paesaggi e boschi molto belli. Se non fosse stato per il Cammino forse non avremmo mai visitato i paesini meno conosciuti e noi siamo grandi sostenitori del turismo sostenibile (veniamo dai Monti Sibillini). Ci è dispiaciuto non poter visitare il Museo dei Briganti a Sante Marie e speriamo che possiate avere sempre più persone disponibili per la gestione del Cammino. Abbiamo alloggiato da Barbara a Rosciolo (b&b La Residenza) e per noi è stato importante che lei avesse una cantina per poter mettere le bici durante la notte, è un’informazione molto utile per i ciclisti.
Giulia, Riccardo e Mauro

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Ciao, come previsto e stante le veramente favorevoli condizioni meteo, abbiamo fatto il cammino in bici nel fine settimana 12- 13 settembre 2020. Abbiamo utilizzato 5 bici front, una biammortizzata ed una elettrica.
Come punto di appoggio a metà giro abbiamo utilizzato il B&B la residenza di Barbara a Roscio dei Marsi, bellissimo l’alloggio e cordialissimi i conduttori, mentre a Sante Marie, abbiamo alloggiato alle 3 cannelle. Tutti gentili e disponibili.
Ti allego anche le tracce del percorso che abbiamo seguito, sostanzialmente quello che mi hai inviato a parte qualche piccola deviazione per evitare tratti che sulla carta sembravano impercorribili per noi bikers dilettanti.
Posti affascinati, avete avuto una bellissima idea di organizzare questo percorso, bravi!
Licia e: Daniele, Danilo, Andrea, Manuela, Chiara ed Elena

Museo dell’uomo e della natura
Ha riaperto il Museo dell’uomo e della natura della Riserva statale orientata Monte Velino. Il cammino ci passa proprio davanti lungo la tappa 6, poco prima di entrare a Magliano dei Marsi. E’ all’interno del centro visite gestito dai Carabinieri forestali. Visite solo su prenotazione (causa Covid), da martedì a domenica. Informazioni nel volantino allegato.

CARTELLO MAGLIANO

 
Portale a San Donato
Portale a San Donato

E’ vietato l’uso del logo del Cammino dei Briganti senza autorizzazione.

6 pensieri su “Info pratiche

  1. Nazareno

    Ciao Matteo ho fatto il cammino di San Benedetto im mtb front con le borse al portapacchi posteriore. Nel cammino dei Briganti sono assolutamente controindicate o solo impicciose in alcuni tratti ? Come ti posso contattare per parlarne a voce ?

  2. Zanardi Alessio

    Ciao,

    inizierò il Cammino il 23/07 e prima di prenotare una notte in più, chiedevo se ne vale la pena vedere il Lago della Duchessa in quanto mi hanno riferito che in estate è secco.

    Che mi consigli?

  3. Federica Di Cristofano

    Ciao ragazzi, sono del posto e il percorso lo faccio da sempre. Negli ultimi giorni gli amati amici a 4 zampe che accompagnano moltissimi dei vostri visitatori sono stati avvelenati lungo un tratto del percorso e gli eventi denunciati alle autorità. A questo punto ritengo sia utile unire gli sforzi per non far sì che una iniziativa così bella venga rovinata da eventi così atroci. Facciamo in modo che i.controlli vengano effettuati sul serio così come assicurato dalle autorità, in modo che nessuno rinunci per paura ai nostri bei paesaggi. Ne va delle sane attività commerciali e dell’impegno di chi ha creduto nel progetto, degli amanti della natura, delle radici e degli animali. Pretendiamo controlli e approfondimenti dalle autorità!

    1. Ljuba

      Ecco…. io stavo progettando di venire con la mia cagnolina…….
      Come si sono svolte le indagin, ci sono stati altri casi?
      Io vorrei fare il Cammino indicativamente dal 21 agosto 2019… c’è qualcun altro col cane?

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