Avvertenze

Prenotate sempre tutto, dormire e mangiare.
Senza prenotazioni potreste avere grossi problemi.

Il Cammino ha avuto un successo inaspettato, e non abbiamo i servizi adeguati per essere sempre a vostra disposizione per darvi informazioni. Quindi vi chiediamo il piacere di non scriverci o telefonarci per avere informazioni. Non abbiamo più tempo libero per rispondervi (il tempo dedicato a tenere in vita il cammino lo sottraiamo al nostro lavoro, alla nostra famiglia, alla nostra vita privata), e ci dispiace non rispondere se riceviamo domande. Ma le risposte alle vostre domande sono tutte qui: in questo sito, nella pagina Facebook, nella guida cartacea. Abbiate la pazienza di leggere con attenzione, troverete ogni informazione possibile. E solo dopo aver letto tutto, e non aver trovato risposta perchè la vostra domanda è davvero speciale, allora scriveteci. Ma portando pazienza se non vi risponderemo o lo faremo con molto ritardo.  Grazie per la comprensione.

Il Cammino dei Briganti è nato dal basso, e ha bisogno di tutti. Non ha avuto finanziamenti pubblici, al contrario di tanti cammini molto meno frequentati del nostro. È un cammino che vi richiede reciprocità. Ed è nato per aiutare un territorio svantaggiato che si sta spopolando, aiutarlo a sopravvivere portando economia. Non si paga un biglietto per percorrerlo, ma si chiede che ognuno metta qualcosa su questo progetto. Vi chiediamo di aiutarci a tenere pulito, a portarvi forbici e tagliare i rovi o le ortiche nei tratti che tendono a infrascarsi, a fare un sacchetto raccogliendo qualche rifiuto e riportando i rifiuti nei paesi a valle, oppure se c’è un bivio in cui non è chiara la direzione e magari i segni sono saltati via, costruite un ometto di pietre per aiutare gli altri camminatori, insomma, questo cammino è fatto per camminatori generosi.

E a proposito di generosità, questo territorio ha bisogno di una mano per sopravvivere, quindi siate generosi anche economicamente, siate solidali con le attività familiari del luogo (che poi sono quelle che nel tempo libero fanno la manutenzione del cammino tenendolo in vita). Se venite a percorrerlo pretendendo servizi stile tour operator, avete sbagliato Cammino! Questo cammino si fa tutti insieme!

Alcuni percorrono il Cammino dei Briganti aspettandosi qualcosa di simile alla Francigena: natura molto addomesticata, stradelli sterrati che corrono tra i campi, segnavia a ogni crocicchio, organizzazione costruita grazie a finanziamenti pubblici di milioni di euro. Niente di tutto questo, ragazzi! Se volete questo, andate a camminare la Francigena. Qui la natura abruzzese non è addomesticata, serve più attenzione,  ed è assolutamente INDISPENSABILE la guida, che va letta e seguita con attenzione. Ecco perché invitiamo a percorrere il Cammino senza fretta, serve avere tempo per ragionare! Inoltre, oltre alla guida, serve la mappa, pubblicata nel 2019 da Edizioni Il Lupo, fondamentale per orientarsi. La trovate tra gli altri posti anche all’Ufficio Salvacondotti a Sante Marie.

Se avete problemi a trovare posto nei fine tappa segnalati dalla guida, potete percorrere alcune varianti nuove, che non sono nella guida. La prima è quella che da Villerose va a Spedino passando dal basso, lungo il fiume Salto, e toccando così i paesi di Grotti e Torano. Avrete quindi varie possibilità di dormire, nelle strutture a Villerose, Grotti e Torano. Se invece avete problemi per dormire a Cartore, dove il percorso classico si ferma due notti, abbiamo preparato una variante che consente da Spedino di andare a Corvaro (dove c’è una struttura o due), da qui salire alla Duchessa per un bel sentiero che ora è tutto ben segnato, e poi scendere il secondo giorno dal lago a Cartore o direttamente a Rosciolo.